Brand Awareness: cos’è, come si misura e come si migliora

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Quando parliamo di Brand Awareness intendiamo far riferimento alla notorietà di una marca, ovvero il suo essere famosa e riconoscibile nella mente degli utenti.

Lo scopo primario di qualsiasi azienda è quello di far si che al consumatore venga in mente quel marchio prima di quello dei competitor.

La Brand Awareness è di fondamentale importanza per l’azienda, alla quale è necessario dedicare le giuste risorse per farla crescere e consolidare.

Quindi, prima di pensare di migliorare la conoscenza di marca, è necessario stabilire a che livello di notorietà si è attualmente.


LA PIRAMIDE DI AAKER PER LA BRAND AWARENESS

David Aaker, un economista americano esperto in strategie di marketing, ha sviluppato graficamente una piramide che fornisce una scala di valori in cui le varie soglie aiutano ad individuare il livello di considerazione che gli utenti hanno di un marchio.

piramide aaker

Lo schema definisce 4 livelli:

  1. Alla base della piramide c’è una situazione di assenza di notorietà, dove il marchio è totalmente sconosciuto.
  2. Salendo al secondo livello, il brand esce dall’anonimato ed i consumatori ne hanno una conoscenza superficiale ma ancora troppo scarsa affinchè sia di impatto sul business.
  3. Al terzo livello, la conoscenza del brand è maggiore. Il marchio è uno di quelli che verrà in mente al consumatore in una situazione di bisogno.
  4. In vetta alla piramide, il marchio ha raggiunto una situazione di Top of mind, ossia è il primo a venire in mente al consumatore. Il sogno di tutte le aziende.

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COME IDENTIFICARE IL LIVELLO DI BRAND AWARENESS

Queste sono fondamentalmente delle prove sul campo, delle percezioni soggettive su cui non è possibile fare un totale affidamento. Per poter identificare l’esatto livello di Brand Awareness sulla piramide di Aaker e dunque impostare un lavoro al fine di migliorare la conoscenza di marca, è necessario potersi avvalere di strumenti in grado di fornire dei dati oggettivi e concreti.

Lo strumento più utilizzato è Google Analytics, che consente in maniera gratuita di misurare il traffico che il proprio sito web sta ricevendo. Ne identifica la provenienza e mostra dettagli precisi per quel che concerne la frequenza di rimbalzo, le conversioni e le sorgenti di traffico.

Utilizzare al meglio questo strumento permetterà di avere sotto controllo le dinamiche e quindi l’efficacia del proprio sito web.

E’ possibile inoltre identificare le keywords utilizzate nelle query di ricerca e scoprire tra quante di queste viene usato il nome del proprio marchio; è possibile vedere le percentuali di traffico nei singoli canali.

Per quanto riguarda il discorso dei Social Network, tutto questo è possibile stabilirlo mediante lo strumento Insight, che fornisce i dati relativi alle interazioni dei clienti con i post, like e follower.

Incrociando questi dati con quelli di Analytics sarà più chiaro il percorso da seguire per incrementale la Brand Awareness.


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LA BRAND AWARENESS NON E’ LA BRAND REPUTATION

Molto spesso si da per scontato che la Brand Awareness sia la stessa cosa di Brand Reputation. In realtà, non è così.

Se la Brand Awareness è la conoscenza di marca, la Brand Reputation è la considerazione e l’opinione che il cliente ha nei confronti del Brand.

Per portare il Brand ad essere un punto di riferimento, è indispensabile interagire con gli utenti, ad esempio mediante il customer care, i canali social etc.

E’ necessario mantenere un’alta Brand Reputation, perché su internet è facile trovare opinioni e recensioni sui prodotti, diffuse sui forum, siti e social network.


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COME MIGLIORARE LA NOTORIETA’ DEL MARCHIO

Per migliorare la Brand Awareness è importante creare delle campagne marketing ad hoc, attività che deve essere necessariamente legata ad un massiccio lavoro in ottica SEO.

Individuare le keywords principali e più ricercate inerenti al proprio ambito di business per realizzare contenuti di qualità, al fine di aumentare la propria visibilità.

Può essere utile realizzare un calendario editoriale nel quale stabilire quando e come pubblicare i contenuti.

Oggi infatti non si vende tanto un prodotto o un servizio, quanto piuttosto l’identità del marchio stesso e tutto il mondo valoriale che lo circonda.

La notorietà del marchio ha un’elevata importanza soprattutto quando si vuole lanciare un nuovo prodotto o si vuole differenziare l’offerta per prevalere sulla concorrenza.

In pratica, la notorietà di marca si traduce per l’azienda in un forte incremento delle vendite.


crescita

CONSIGLI PER UNA BRAND AWARENESS IN COSTANTE CRESCITA

  1. Il logo aziendale. E’ importante che sia di facile percezione e che rappresenti l’attività svolta. Particolare attenzione va prestata ai colori e font.
  2. Valori e mission del Brand. E’ buona pratica indicare, all’interno del proprio sito web, una sezione che spieghi l’orientamento aziendale, la storia del marchio e le testimonianza dei clienti. Il tutto avrà una funzione di “garanzia”.
  3. Una strategia molto efficace è avvalersi di famosi blogger/influencer che diffondano il brand tra i loro follower.
  4. Presenza attiva sui Social Network, non solo come vetrina, ma interagendo attivamente col pubblico scambiandosi opinioni e accettando le critiche costruttive.

Lavorare sulla Brand Awareness è un’ottima occasione per migliorare anche il sito web dell’azienda. La grafica ed un layout accattivante, la tecnologia responsive che rende perfettamente leggibile il sito web anche da smartphone e l’ottimizzazione SEO sono tutti aspetti che necessariamente devono essere progettati e sviluppati da professionisti del settore, in grado di garantire performance elevate.


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TRUCCHI PER CRESCERE VELOCEMENTE

Uno dei migliori mezzi per aumentare la visibilità del Brand è avvalersi delle campagne pubblicitarie online, che “forzano” il posizionamento sui motori di ricerca.

L’utilizzo di inserzioni a pagamento consente al sito web di raggiungere le prime posizioni nelle SERP. Il posizionamento “naturale” tramite un’ottimizzazione SEO richiede settimane, addirittura mesi per salire di posizione.

Al contrario, le campagne display AdWords permettono di aumentare la Brand Awareness in poco tempo, donando visibilità al marchio mediante annunci visuali o testuali.

Di fondamentale importanza è la grafica utilizzata che, oltre a dover essere accattivante, deve anche riprodurre il logo dell’azienda.

Investire in una campagna Pay per Click è spesso sottovalutata, soprattutto dalle aziende che non vendono prodotti online.

Niente di più sbagliato.

Internet infatti, è un mezzo fantastico per vendere la propria immagine e le campagne Pay per Click possono essere impostate così da essere localizzate sul territorio dove opera l’azienda in questione.


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